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L’International GS Trophy 2024
Benvenuto in Namibia
<p>L’avventura off-road più attesa del 2024 ci condurrà in Namibia. Dopo aver toccato tutti i continenti, l’International GS Trophy torna in Africa, dove tutto è cominciato. La Namibia offre splendidi paesaggi e innumerevoli specie animali, tra cui elefanti, leoni, rinoceronti e bufali. Il cielo è dipinto da tramonti dal colore rosso intenso, e di notte si possono ammirare le stelle come in poche altre parti del mondo. Il viaggio in Namibia sarà un’esperienza unica e ricca di #SpiritOfGS. Non vediamo l’ora.</p>
Cent'anni, 10 icone: la BMW Kompressor
1923-2023. Il nostro racconto del primo secolo di Motorrad continua con il modello che rivoluzionò le competizioni. Il suo segreto? Un “supercharger” ante litteram…
<p>Subito dopo aver sviluppato la R32, gli ingegneri di BMW si cimentarono nello sviluppo di motori per competizioni, ma il successo non fu immediato. L’obiettivo della Casa di Monaco era quello di portare in pista una moto che fosse identica a quella stradale, dal motore alla trasmissione, telaio rigido incluso. Per qualche anno si limitarono alle gare di regolarità e a qualche tentativo di record circoscritti al territorio tedesco, poi, nel 1935, il capo progettista Rudolf Schleicher e la sua squadra tennero a battesimo una nuova 500 con il motore boxer potenziato, la Kompressor appunto, che andò in produzione fino al 1939.</p> <p>I primi importanti risultati arrivarono nel 1937, con le vittorie di Gregor Meier nel Campionato Europeo che misero in crisi il predominio delle Norton. Il motore era a corsa lunga, un dettaglio rilevante perché, per quanto “ingombrante”, serviva ad aumentare notevolmente l’aspirazione. Il compressore, invece, serviva ad aumentare il riempimento della camera di combustione. Il boxer della Kompressor è stato in grado di raggiungere i 225 km/h in un’epoca in cui la maggior parte delle moto arrivava a malapena alla metà. Le continue migliorie lo portarono sul podio del Tourist Trophy sull'Isola di Man nel 1939.</p> <p>Nei decenni successivi il progetto fu abbandonato perché troppo sofisticato per un mercato, quello delle competizioni, che premiava l’elaborazione - per non dire la creazione ex novo - di prototipi da corsa a scapito della logica tedesca, per cui a vincere doveva essere una moto “reale” a cui bastasse una sovralimentazione.</p> <p>Ma in Giappone ringraziano ancora per l’ottima idea. </p>
Ricomincio da tre
Il weekend della Start of Season 2023 è dedicato alle attesissime R 1250 R, R 1250 RS e S 1000 RR. Venitele a scoprire il 25 e 26 febbraio, in tutte le Concessionarie BMW Motorrad.
<p>Agende (e serrande) spalancate per il primo appuntamento da non perdere nell’anno dei grandi festeggiamenti di BMW Motorrad (1923-2023): è il weekend della Start of Season, il prossimo 25 e 26 febbraio. Le nostre Concessionarie rimarranno aperte per farvi scoprire tutte le novità della gamma BMW Motorrad, a cominciare dalle BMW R 1250 R e R 1250 RS, due modelli che hanno in comune la filosofia sportiva del motore boxer senza compromessi. </p> <p>Nei corpi della roadster nuda (R 1250 R) e della tourer sportiva (R 1250 RS), il motore boxer conserva la sua cilindrata di 1.254 cc e anche nell’aggiornamento Euro 5 genera 100 kW (136 CV) grazie alla tecnologia BMW ShiftCam (che permette di variare la fasatura e la alzata delle valvole sul lato di aspirazione), mentre le due versioni si presentano entrambe con un rinnovato pacchetto luci (nuovi indicatori di direzione a LED, luci di marcia diurna di serie, nuovo faro full LED con luce di svolta adattiva come optional), cerchi, equipaggiamento e, ovviamente, colorazioni.</p> <p>Tra le protagoniste del weekend, anche l’atteso aggiornamento della S 1000 RR, ritornata più dinamica e aggressiva che mai grazie alle innovazioni apportate a motore, sospensioni, telaio, aerodinamica, design e sistemi di assistenza.</p>
Tremila buone ragioni per elettrificarsi
Sono gli euro risparmiati, grazie agli ecoincentivi, per avere un BMW CE 04. Che diventa ancora più accessibile grazie al finanziamento Free2Ride.
<p>La transizione ecologica sulle due ruote non è più uno sfizio per biker curiosi. Soprattutto da quando necessità significa funzionalità, risparmio e design epocale. Mettici anche tremila euro di ecoincentivi e avrai l’occasione da non perdere: un CE 04 a 10.500 euro per tutta la durata del 2023, a condizione che la proprietà del veicolo sia intestata al beneficiario dell’ecoincentivo e mantenuta per almeno 12 mesi. </p> <p>Ma attenzione: l’erogazione degli ecoincentivi statali è soggetta ad esaurimento e a una possibile rimodulazione dei fondi pubblici stanziati dallo Stato, per questo gli indecisi possono avvalersi del finanziamento Free2Ride: anticipo da 2.420 euro e 35 rate mensili da 100, escluse spese di incasso e applicate a un chilometraggio di 15.000 km. A fine contratto, potranno tenere lo scooter e scegliere se pagare la maxirata finale da 6.465 euro (in un’unica soluzione o rifinanziandola), oppure restituirlo ed essere liberi di salire a bordo di una nuova BMW.</p>
Con le migliori manutenzioni
Ultima chiamata per i check-up invernali. La Service Season prosegue fino al 28 febbraio, in tutte le Concessionarie BMW.
<p>È in arrivo un bel regalo di fine stagione per i ritardatari del check-up invernale: un extra time alla Service Season, la campagna che consente ai clienti BMW Motorrad di fare manutenzione alla propria BMW con vantaggi imperdibili. </p> <p>Ad esempio: cambio olio motore e filtro oltre ai controlli di sicurezza a un prezzo fisso, unico e trasparente compreso tra 55 e 110 euro a seconda della serie, uno sconto del 15% su tutti i Ricambi Originali BMW Motorrad e sull’intervento, uno sconto del 50% su un treno di pneumatici se superata la soglia dei 400 euro. Per ripartire di slancio e in serenità, ti aspettiamo entro il 28 febbraio.<strong> </strong></p>
Innanzitutto, viaggiamo sicuri
La sicurezza è uno dei pilastri su cui poggia l’intera storia del brand. Per consentirti di viaggiare sereno e in spensieratezza BMW Motorrad ha pensato alla piattaforma Just For Me, che in pochi secondi ti segnala lo stato di salute della tua moto.
<p>Il tema della sicurezza è uno dei cardini di BMW Motorrad che, dalla fondazione ad oggi, lavora e innova in questo ambito con nuove soluzioni e definendo nuovi standard. </p> <p>Viaggiare sicuri vuol dire, innanzitutto, mettere in condizione la propria moto di essere perfetta, controllata in ogni suo dettaglio e manutenuta con la massima cura. Grazie alla piattaforma web Just for Me, inserendo semplicemente la targa del tuo mezzo, scoprirai sia le modalità migliori per effettuare la manutenzione, sia le specifiche di eventuali campagne tecniche.</p> <p>Bastano pochissimi secondi per poter viaggiare senza pensieri. </p>
Compro un regalo o regalo un noleggio?
Sarà il vostro unico dubbio quando dovrete scegliere i regali di Natale proposti da BMW Motorrad. Ecco qualche idea.
<p>Per guidare voi biker della famiglia BMW Motorrad nella scelta dei regali di Natale, da fare agli altri o a voi stessi, ci siamo fatti venire qualche idea, che va dall’abbigliamento agli accessori, senza dimenticare il fattore più importante: l’esperienza. </p> <p>Al più esaltante dei doni natalizi è infatti dedicata la promo Rent a Ride, il servizio di noleggio di BMW Motorrad, che prevede 100 km in omaggio per chi prenota dall'1 al 24 dicembre per un viaggio da effettuare entro il 30 aprile 2023. Un vero e proprio invito a salire in sella e fare del 2023 un anno on the road. </p> <p>Altrimenti, la selezione che abbiamo preparato di accessori o capi di abbigliamento lifestyle e tecnico della collezione BMW Motorrad vi consentirà di scegliere il meglio per voi o per chi vi accompagnerà nelle prossime avventure.</p>
La gamma del secolo
Per festeggiare il centenario della prima moto BMW, arrivano la R nineT 100 Years e la R 18 100 Years.
<p>Quando nel 1923 BMW lanciò la sua prima moto, la R32, sbaragliò il mercato grazie all’innovazione - quella del motore Boxer e della trasmissione cardanica - e al design: telaio tubolare, serbatoio a goccia e quello che sarebbe diventato il colore distintivo del brand, il “Classic Chrome”. L’innata praticità teutonica prediligeva le cromature per impedire l’ossidazione delle parti interessate, ma la loro funzionalità divenne subito un tratto distintivo dello stile BMW Motorrad. Nel 1969 BMW brevettò addirittura la tecnica del “paint on chrome”, per cui alla cromatura si iniziò ad aggiungere negli anni diverse nuance.<br /> <br /> Per celebrare questa storia centenaria, BMW Motorrad ha appena svelato due modelli-tributo “100 Years” in un’edizione limitata che strizza l’occhio all’anniversario (1923 esemplari). Si tratta della R nineT e della R 18, che in questa versione “100 Years” si contraddistinguono anzitutto per i loro serbatoi Classic Chrome, il badge con la numerazione del modello, componenti premium come i cerchi Option 719 (per la R nineT) e un maestoso scarico Akrapovic (per la R 18), ma anche il top dell’elettronica, dal cruise control ai fari adattivi.<br /> <br /> Non solo: per entrambi i modelli è stata sviluppata anche una famiglia di accessori “100 Years” (borse laterali, posteriori, zaino, tappeto…) e una collezione abbigliamento (caschi, giacche, magliette..) dedicata agli amanti dell’Heritage.<br /> <br /> </p>
100 anni, e sentirli tutti!
Nel 1923 entrava in produzione la prima moto della Casa di Monaco, la BMW R32. Un progetto nato per dare un corpo al cuore più iconico di sempre: il Boxer.
<p>Lo sviluppo di un progetto motociclistico a tutto tondo firmato BMW divenne realtà nel 1922, grazie a Max Friz, genio dell’ingegneria che due anni prima aveva sviluppato il primo Boxer, destinato però a essere venduto solo come blocco motore. La nascita della BMW R32 fu quindi l’epilogo di una storia cominciata nel 1916, quando l’industriale Karl Rapp vendette la sua azienda, la Rapp Motorenwerke, specializzata nella produzione di motori per l’aviazione, al concorrente Gustav Otto, che la fuse con la sua creando, nel 1917, la Bayerische Motorenwerke, poi semplicemente BMW. A poche settimane dal suo arrivo, Max Friz progettò un motore tecnicamente superiore a qualunque altro propulsore aeronautico di quel periodo, un sei cilindri chiamato BMW Illa. La disfatta subita durante la Prima Guerra Mondiale costrinse poi le aziende meccaniche tedesche che producevano componenti per l’industria bellica a diversificarsi, e BMW sopravvive grazie alla produzione di sistemi frenanti pneumatici.</p> <p> </p> <p>Nel 1920, Max Friz affidò a un giovane caporeparto di nome Martin Stolle il compito di progettare un motore per le due ruote. Stolle, che aveva il pallino delle moto, elaborò il 500 cc raffreddato ad aria della sua Douglas (brand inglese) e ne tirò fuori il primo Boxer BMW, chiamato M2 B15. Mille di questi motori vennero installati nella KR 1 della Victoria-Werke, portandola a un successo commerciale che spinse BMW a pensare più in grande e Martin Stolle a mollare BMW per diventare progettista della Victoria-Werke. Scelta sbagliatissima, la sua, perché lo stesso motore fu impiegato anche sulla motocicletta Helios, prodotta dalla Bayerische Flugzeugwerke, azienda che di lì a poco si fuse con la stessa BMW.</p> <p> </p> <p>Si dice che quando a Max Friz, nuovo Ringo Starr dell’automotive, fu chiesto di valutare la qualità delle Helios, disse che la cosa migliore che si poteva fare con quella moto era buttarla nel lago più vicino. In particolare criticò la disposizione ad albero trasversale del motore, che limitava il raffreddamento del cilindro posteriore. Ottenne quindi l’incarico di progettare una moto da zero, che venne presentata al pubblico il 28 settembre 1923 al Salone dell’Auto di Berlino. La produzione terminò nel 1926, con all’attivo 3.090 esemplari venduti. E l’invidia a vita di Martin Stolle.</p>
Abbiamo sempre un motivo per uscire
Riparte la Service Season, la risposta di BMW Motorrad alla manutenzione di fine stagione e ai check-up invernali. Fino al 31 dicembre.
<p>Un’occasione da cogliere al volo, quella della Service Season, la campagna che consente ai clienti BMW Motorrad di fare manutenzione alla propria BMW con vantaggi imperdibili. </p> <p>Ad esempio: cambio olio motore e filtro oltre ai controlli di sicurezza a un prezzo fisso, unico e trasparente che va da 50 a 105 € a seconda della serie, uno sconto del 15% su tutti i Ricambi Originali BMW Motorrad inclusi nell’intervento, uno sconto del 50% su un treno di pneumatici se viene superata la soglia dei 400 € sull’intervento in officina. </p> <p>Prima che arrivi il Natale a portarsi via la Service Season, cogli l’attimo e scopri l'offerta.</p>
Sempre più unica, sempre più tua
Fino al 30 novembre, chi acquista una R nineT avrà 1.500 buone ragioni per personalizzarla.
<p>“Non è tua finché non la rendi tua”: in questo motto è racchiuso il vero significato di una gamma, quella della serie R nineT, concepita per diventare il fulcro dell’unicità e della personalizzazione in casa BMW Motorrad. </p> <p>Ogni tanto vale la pena ricordarlo, perché lo spirito della customizzazione che ha visto nascere una delle famiglie più iconiche di BMW soffia sempre più forte tra le serrande dei nostri garage. Per questo, a chi acquista un modello della gamma R nineT entro il 30 novembre, verrà offerto un valore di 1.500 € da spendere in accessori originali. </p> <p>L’offerta è vastissima, dal kit di accessori Option 719 Aluminium alle coperture in carbonio nere per lo snorkel di aspirazione, dalla luce adattiva ai componenti fresati Shadow come il supporto per il silenziatore, le leve manuali regolabili, il sistema di poggiapiedi, i coperchi del serbatoio di compensazione, gli specchietti e i cerchi. </p> <p>La sfida, però, non è saper scegliere. Ma continuare a voler essere unici.</p>
Ancora più M
La famiglia più performante di BMW Motorrad si allarga ed esce dai box anche in versione da strada: ecco le nuove BMW M 1000 R e M 1000 RR.
<p>M come prestazioni, competizione, tecnologia, velocità pura, senza compromessi. L’abbiamo vista competere nella Superbike, sfilare come Safety Bike nella Moto GP e finalmente migrare dai box alle concessionarie per soddisfare le voglie dei biker più esigenti, i connoisseur della piega. Ora la gamma “M” di BMW Motorrad si arricchisce di due new entry: partiamo dalla nuova M 1000 RR, o più semplicemente M RR, alimentata dal 4 cilindri in linea raffreddato ad acqua progettato per il campionato mondiale Superbike. La velocità massima di questo missile supersonico è aumentata da 306 a 314 km/h rispetto al modello precedente grazie alla nuova carenatura realizzata in fibra di carbonio a vista e dotata di un parabrezza più alto, alle nuove M Winglet, al nuovo copriruota anteriore con condotti dei freni M integrati e ai nuovi copriruota M Aero, anch'essi realizzati in fibra di carbonio a vista, che riducono ulteriormente la resistenza all'aria, soprattutto a velocità superiori a 250 km/h. Questi ultimi sono riservati alla versione M RR M Competition, che si contraddistingue anche per la sua aggressiva nuance Blackstorm metallizzato.</p> <p> </p> <p>Questa spinta all’eccesso delle performance non ha fermato i progettisti di BMW Motorrad dal declinarle in una versione più stradale: la BMW M 1000 R, M R in breve, una supersportiva con le coordinate stilistiche di una roadster e le stesse qualità delle sorelle maggiori nei circuiti. Con una potenza di 154 kW (210 CV), un peso a vuoto DIN di soli 199 kg a pieno carico e un’aerodinamica progettata sia per l’uso su strada ad alte prestazioni che per i giri veloci in pista, la nuova M R offre infatti la stessa esperienza di guida finora riservata alle superbike. Il motore è un 4 cilindri in linea raffreddato ad acqua basato sul propulsore della S 1000 RR e la coppia massima di 113 Nm viene generata a 11.100 giri/min (S 1000 R: 114 Nm a 9.250 giri/min). Winglet e deflettori M permettono al pilota di frenare più tardi, beneficiare di una minore tendenza all’impennata e accelerare prima grazie alla deportanza aerodinamica, mentre sospensioni, telaio e sistema frenante sono stati ottimizzati per la guida prestazionale anche su strade extraurbane.</p>
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